Agenti in attività finanziaria: previdenza Enasarco

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Con l’emanazione del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 13 dicembre 2001, n. 485 e del successivo Provvedimento dell’Ufficio Italiano dei Cambi dell’11 luglio 2002, la previsione contenuta nell’art. 3 D.Lgs 25 novembre 1999, n. 374, sulla figura dell’Agente in attività finanziaria ha trovato attuazione

Un approfondito e congiunto esame intervenuto tra Fondazione Enasarco e l’U.F.I., sulla figura e sulla natura giuridica dell’Agente in attività finanziaria ha confermato che l’agenzia in attività finanziaria è pienamente riconducibile al contratto di agenzia di cui agli artt. 1742 – 1752 del Codice Civile.

Conseguentemente ne deriva l’obbligo per gli intermediari finanziari non bancari, che utilizzano gli agenti in attività finanziarie, siano essi persone fisiche e/o giuridiche a provvedere all’iscrizione al Fondo di previdenza Enasarco ed ai conseguenti versamenti contributivi.

L’Unione Finanziarie Italiane, ritiene utile rappresentare l’opportunità che le aziende interessate provvedano tempestivamente di loro iniziativa agli adempimenti connessi alla iscrizione al citato fondo, al fine anche di evitare l’insorgere di eventuali contenziosi.

Nel sito dell’Unione sono pubblicate le principali informazioni in materia concordate con la Fondazione Enasarco.

Ovviamente la Segreteria dell’UFI è a disposizione per fornire e/o tramite la Fondazione gli eventuali chiarimenti.

Si prega di inviare i relativi quesiti al seguente indirizzo di posta elettronica info@unionfin.it

 


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