La disciplina è contenuta nella Legge 5 luglio 1991, n. 197, e successive modifiche ed integrazioni.

In particolare la Legge ha limitato l’uso del contante e dei titoli al portatore, vietandone l’utilizzo quando il valore dell’operazione è complessivamente superiore a € 10.329,14, ed ha posto a carico di una serie di soggetti individuati dalla legge medesima vari obblighi.

In particolare gli intermediari finanziari hanno l’obbligo di identificazione di colui che compie operazioni comportanti la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di qualsiasi tipo di importo superiore a ventimilioni, di registrazione delle operazioni nell’apposito “Archivio Unico Informatico” e di segnalazione all’Ufficio Italiano dei Cambi delle operazioni che sollevino motivo di sospetto.