La disciplina trae origine dalle Leggi n. 142/1992 e n.154/1992 e trova la sua organica sistemazione nel Titolo VI del Testo unico.

In particolare il Titolo VI regolamenta gli obblighi di pubblicità, definendo le operazioni, i servizi da sottoporre a pubblicità, le forme, nonché i criteri per l’indicazione dei tassi d’interesse e le modalità di calcolo degli stessi.

Definisce inoltre i contenuti minimali dei contratti e le ipotesi di nullità dei medesimi per il mancato rispetto della normativa medesima; definisce le prescrizioni da osservare per l’eventuale modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, le comunicazioni periodiche da inviare alla clientela.

Il Titolo VI disciplina, altresì, il credito al consumo, inteso come concessione di finanziamenti ad una persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta.