SANTANDER avvia la procedura di ristrutturazione aziendale e chiude tutte le 21 filiali italiane!

18 settembre 2023

Dopo aver consolidato per lunghi anni la propria presenza in Italia,  Santander lascia l’Italia e si trasforma online.

Come riferito da Il Messaggero di Roma, SCB ha annunciato l’intenzione di voler procedere ad una “riorganizzazione aziendale” chiudendo tutte le 21 filiali italiane;  tale determinazione comporterà gravi perdite occupazionali nel settore, a detrimento dei consumatori e della concorrenza del mercato. SCB ha ritenuto necessario operare una “riorganizzazione” dei processi aziendali e dei prodotti ritenuti “economicamente non più sostenibili” (Per maggiori informazioni cf. Il Messaggero del 14 settembre 2023, p. 22)  

Presumibilmente la severa scelta assunta dalla Santander Consumer Bank è imputabile, non solo alla situazione geopolitica ucraina e al rialzo dei tassi BCE ma anche, e soprattutto, al perdurare della situazione di grave e ingiustificata incertezza regolamentare in tema di “rimborso anticipato” nel credito ai consumatori. Tale situazione di incertezza ha minato la certezza del diritto e il legittimo affidamento riposto dagli Intermediari eroganti nella disciplina di trasparenza tempo per tempo vigente e applicabile, tanto da convincere SCB a lasciare il settore, rimodulando significativamente la propria presenza e i propri investimenti in Italia, favorendo gli investimenti in altri Stati membri dell’UE che non applicano selettivamente e retroattivamente il criterio restitutorio Lexitor.

Ultime news

20 mar 2024

ELEZIONI ORGANI OAM

Il 20 marzo 2024 si è concluso il processo di elezione degli organi di gestione e di controllo dell'Organismo. Francesco Alfonso è stato confermato Presidente ...

11 mar 2024

ELEZIONI OAM 2024

L'Organismo degli Agenti e dei Mediatori ha eletto il nuovo Presidente del Collegio Sindacale.

07 mar 2024

BCE, i tassi restano invariati

Confermate quelle che erano le aspettative della quasi totalità degli analisti, nessuna sorpresa dalla riunione del Consiglio direttivo BCE del 7 marzo 2024.

leggi tutte